L i b e r a M e n s  - Dicembre 2008

In questo numero - Il sogno dentro il libro / Natale intorno al Mondo / 

Il sogno dentro il libro

di Finnegan
30 Dicembre 2008 - Sei in viaggio. L'auto è stracolma, di amici e di bagagli. La strada, naturalmente, è lunga e le ore da far passare sono tante e noiose e siamo tutti stanchi per il fine-settimana di intensa pratica marziale. Dopo i commenti, la musica, le soste caffè e pipì, le critiche e le recensioni di film e di dischi d'annata, ci si butta sull'onirico.
«Ehi!» esordisce Lorenzo. «Avete mai avuto un sogno ricorrente?».
«Eccome!».
«Sì, sì».
«Avoglia!».
«A me ogni tanto capita anche ora, ma niente a che vedere con quello che facevo da piccolo».

La domanda ha stuzzicato tutti, che ascoltano con interesse e curiosità il ricordo di ognuno. Arriva il mio turno. Ed inizio a raccontare, sicura di un certo effetto a sorpresa che arriva puntualmente ogni qualvolta mi capita di descrivere questo mio sogno, cui seguono commenti del tipo "Non ci credo. Ti sei inventata tutto", oppure "Ma che ti fumavi?!" e ancora "Una cosa un po' più normale? No eh?!".

«Quello che sognavo è strano» spiego. «Non c'erano persone o cose riconoscibili. In realtà era più una sensazione quella che provavo, di impotenza, di impossibilità a raggiungere un obiettivo che però mi era sconosciuto. Era come se mi trovassi in un'altra dimensione, in un turbinio di sensazioni tra bene e male. Ero circondata da figure geometriche che andavano da riconoscibili quadrati, triangoli, cerchi o sfere, a linee appuntite che mi sembravano spilli. E tutto si muoveva spasmodicamente intorno a me, in una confusione sonora provocata da acuti strilli striduli e penetranti; roba da far venire le vertigini. Sembrava come se ci fosse una specie di guerra tra le figure dotate di spigoli ed i cerchi, e tra loro questi spilli che continuavano a gridare. Il fatto è che nel sogno sapevo in qualche modo come sarebbe dovuta finire la faccenda, ma non riuscivo mai ad arrivare alla conclusione che mi avrebbe anche liberata dall'iniziale sgradevole sensazione di immobilità d'azione: le figure tonde, perfette e levigate dovevano avere ragione delle altre, appuntite e spigolose. Quando finalmente sono arrivata fino in fondo, il sogno non l'ho più avuto» concludo guardando Lorenzo che dal posto davanti, accanto al guidatore, si volta verso di me con un'espressione tra lo sbalordito e lo scettico.
«Conosci Edwin Abbott Abbott? E' uno scrittore» mi chiede tra i soliti commenti canzonatori.
«No, mai sentito».
«Quello che hai descritto è in grandi linee la trama di un suo racconto breve, Flatlandia».
Lorenzo è di poche parole, ma essenziali, e aggiunge:
«Se veramente questo è il tuo sogno ricorrente, allora devi leggerti il suo libro...vedrai».

Cavolo se l'ho letto!
E ci sono rimasta di sasso. Non dico che avrei potuto scriverlo io il racconto, ma sicuramente sarei potuta essere un personaggio di esso.

Flatland, la novella completa da leggere online (in inglese)
L'audio-libro di Flatland (in inglese)

Nelle immagini alcune delle illustrazioni dell'autore nella prima edizione del racconto.

Flatland: A Romance of Many Dimensions  - L'inglese Edwin Abbott Abbott, pubblicò questa novella nel 1884. Sono molte le chiavi di lettura di questa storia che narra il viaggio - anch'esso in forma di sogno - di un abitante di Flatland (Flatlandia in italiano), un quadrato, in altre dimensioni dove incontrerà punti, linee, triangoli, altri poligoni e sfere. I critici vi hanno individuato anche elementi di satira sulla politica sociale del periodo Vittoriano. Nella sua prefazione del 1983 alla ristampa della quinta edizione, Isaac Asimov ha scritto: "La migliore introduzione a come si percepiscono le dimensioni che si possa trovare".

Abbott, londinese - Classe 1838, ebbe una formazione scientifico-teologica. Fu insegnante e scrittore. Tra le sue opere figuarano anche una biografia di Francis Bacon e una Grammatica Shakespeariana.

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Natale intorno al Mondo

di LiberaMens
25 Dicembre 2008 - Crīstesmæsse, Nabidat, Christmas, Χριστούγεννα, An Nollaig, Noël, Kristnasko, Jul, Nawidad, Christi Natalis, Joulu, Giáng sinh, Navidad, Jól, 크리스마스, Krismasi, Christenmas, חג מולד, Kersfees, Weihnachten.

Per chi lo festeggia ma anche per chi non crede nella festività, il Natale, il 25 Dicembre, non cade in un giorno qualunque. O meglio, il Natale arriva in un momento particolare dell'anno: l'Autunno ha appena lasciato posto all'Inverno, le giornate sono brevi, fa buio presto, la luce è sovrastata dall'oscurità; eppure intorno al 21, 22 Dicembre accade qualcosa di particolare, un fenomeno che è stato osservato sin dai tempi più antichi, quando l'astronomia non era certo un concetto chiaro per chi volgeva lo sguardo verso le stelle nelle notti profonde.

In questo periodo si manifesta un fenomeno evidentemente osservabile anche ad occhio nudo purchè si sia attenti spettatori, come deve essere accaduto tra i nostri progenitori. Prova ne sono i numerosi siti archeologici risalenti a oltre 5 mila anni fà (tra i più conosciuti è Newgrange in Irlanda) che si rivelano infatti essere anche osservatori perfettamente funzionanti proprio di questo fenomeno astronomico ciclico: il solstizio d'inverno.

Senza entrare nei dettagli tecnico-scientifici, chi - migliaia di anni fà come oggi - osservava il sole sempre alla stessa ora (mezzogiorno) durante i giorni a cavallo del 21 / 22 Dicembre attraverso un sistema di punti di riferimento fissi lo vedeva prima scendere al punto più basso del suo arco diurno, poi lo vedeva fermarsi e poi - a partire dal 25 dicembre circa - lo vedeva come rinascere, tracciare archi sempre più alti sull'orizzonte, con i suoi raggi seppur impercettibilmente di giorno in giorno sempre meno deboli. 
Quello stesso nostro progenitore poteva così sentirsi rassicurato sul fatto che il sole non sarebbe tramontato per sempre, lasciando la Terra nell'oscurità, ma sarebbe tornato a splendere caldo in una nuova primavera ed una nuova estate, ricche di frutti e di cibo.

Nei tempi antichi le stagioni - è facile intuirlo - erano l'orologio dell'uomo ed era tanto più importante conoscere il momento esatto dei cicli stagionali in quanto da questi dipendeva la riuscita di una semina, di un raccolto, la capacità di individuare le rotte migratorie delle prede, la tempestività di spostare l'accampamento per svernare.
La luce / il sole, d'altronde, hanno sempre avuto la funzione positiva e rigeneratrice nella dualità con l'oscurità / la notte. Una dualità che, però, come per lo Yin e lo Yang, non può esistere né sopravvivere senza i due termini.

Il Solstizio d'Inverno è da sempre stato l'annuncio di una nuova rinascita ed il Natale è l'annuncio di una nascita in particolare, quella di Gesù, il Cristo: paradossalmente, da qualunque punto di vista - credente o non - si guardi la questione, non poteva che essere festeggiato il 25 Dicembre. Per chi non è cristiano è facile dimostrare che il 25 Dicembre sia stata una data mutuata da altri culti religiosi - in particolare quelli solari; per chi è cristiano è indubbio che sia questo il giorno giusto da festeggiare. Entrambi sono nel giusto: quale altro giorno sarebbe potuto essere? Non certo uno qualsiasi; doveva essere un giorno "universalmente" speciale ed il Solstizio d'Inverno è un giorno che, nell'Universo quale noi lo conosciamo, nel nostro Sistema Solare, nel ciclo della Terra intorno al Sole, è un giorno unico.

Non deve quindi stupire se culti maggiori anche anteriori al Cristianesimo abbiano con esso punti in comune, soprattutto nelle ricorrenze e nelle celebrazioni che cadono in concomitanza dei passaggi stagionali e di fenomeni ciclici astronomici come il Solstizio od anche l'Equinozio.

Nelle immagini "Presepe italiano" di Orsola Gentilini 2007, particolari - foto di Camilla Francisci pubblicate su concessione dell'autore.

Solstizio da Nord a Sud - Il giorno del Solstizio d'Inverno si fà iniziare l'Inverno astronomico che terminerà 3 mesi dopo, il giorno dell'Equinozio di Primavera, il 21 Marzo. Durante l'inverno la durata del dì è minore della durata della notte ma a partire dal Solstizio le giornate ricominciano ad allungarsi fino ad uguagliare la notte - 12 ore più 12 ore - proprio all'Equinozio che infatti significa "uguale notte". Questo succede nell'Emisfero Boreale, mentre nell'Emisfero Australe la situazione è invertita: Dicembre corrisponde al Solstizio estivo, quando il Sole raggiunge la sua massima altezza nel suo arco dal sorgere al tramonto. Se fossimo, infatti, esattamente sull'Equatore, rivolti con lo sguardo verso Est, vedremmo il Sole sorgere davanti a noi, passare esattamente sopra la nostra testa alle 12 (e non ci sarebbe nessuna ombra proiettata sul terreno) e tramontare alle nostre spalle: nell'Emisfero Boreale - sempre rivolgendosi ad Est - tutto il percorso del Sole sarebbe leggermente spostato ed inclinato verso destra; a sinistra nell'Emisfero Australe.

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Sir Isaac Newton nasce a Woolsthorpe-by-Colsterworth, in Gran Bretagna, il 25 dicembre 1642. Filosofo, matematico, fisico e alchimista, considerato una delle più grandi menti di tutti i tempi. 
Humphrey De Forest Bogart nasce a New York, 25 dicembre 1899. Attore degli anni dai Trenta ai Cinquanta.
Federico II Hohenstaufen, o Federico I di Sicilia o di Svevia, nasce a Jesi, il 26 dicembre 1194. Re di Sicilia, di Gerusalemme, imperatore dei Romani, re d'Italia e re di Germania, è ricordato con il nome di Stupor mundi, "meraviglia del mondo". 
Louis Pasteur nasce a Dole, in Francia, il 27 dicembre 1822. Chimico e biologo considerato padre della moderna microbiologia. 
Il 29 dicembre 1170 l'arcivescovo cattolico Tommaso Becket viene assassinato nella cattedrale di Canterbury.
Tito Flavio Vespasiano nasce a Roma, il 30 dicembre 39. Fu imperatore romano della dinastia dei Flavi.
Giovanni Placido Agostino Pascoli nasce a San Mauro di Romagna, il 31 dicembre 1855. Poeta tra i maggiori nel fine '800.

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L'Almanacco del Mese

"Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile"
Oscar Wilde


Felice Le Monnier nasce a Verdun, il 1° dicembre 1806. Importante editore italiano, fu anche protagonista ai suoi tempi della diffusa violazione del diritto d'autore: nel 1845 ripubblicò "I promessi sposi" senza l'autorizzazione di Alessandro Manzoni. 
Il 2 dicembre 1409 viene fondata l'Università di Lipsiain Sassonia; una delle più antiche accademie d'Europa.
Georges-Pierre Seurat nasce a Parigi, il 2 dicembre 1859. Pittore francese, pioniere del movimento del Pointillisme.
Joseph Conrad, pseudonimo di Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski, nasce a Berdicev, in Polonia, il 3 dicembre 1857. Scrittore, naturalizzato britannico, autore di "Cuore di tenebra" cui Francis Ford Coppola si ispirò per il fil "Apocalypse Now".
Vasilij Vasil'evič Kandinskij nasce a Mosca, il 4 dicembre 1866. Pittore, antesignano della corrente astratta.
Felice Casorati nasce a Novara, il 4 dicembre 1883. Pittore del cosiddetto realismo magico.
Fritz Lang nasce a Vienna, il 5 dicembre 1890. Regista e sceneggiatore. Suoi i celebri film "Il Dottor Mabuse", "I Nibelunghi", "Metropolis" e "M - Il mostro di Dusseldorf".
Walter Elias Disney, più noto come Walt Disney, nasce a Chicago, il 5 dicembre 1901. Animatore, autore di fumetti, imprenditore e cineasta.
Joseph Louis Gay-Lussac nasce a Saint-Léonard-de-Noblat, in Francia, il 6 dicembre 1778. Fisico e chimico che diede il suo nome alle leggi sui gas.
Gian Lorenzo Bernini nasce a Napoli, il 7 dicembre 1598. Tra i maggiori architetti e scultori d'arte. Ai suoi tempi raggiunse fama immediata grazie ai quattro gruppi scultorei borghesiani, realizzati nell'arco di 5 anni: Enea e Anchise, il Ratto di Proserpina, il David, Apollo e Dafne.
Pietro Mascagni nasce a Livorno, il 7 dicembre 1863. Compositore e direttore d'orchestra. Sua la conosciutissima "Cavalleria rusticana".
L'8 dicembre 1980 John Lennon viene ucciso a colpi di pistola da Mark David Chapman a New York.
L'artista scultrice Camille Claudel nasce a Fère-en-Tardenois, in Francia, l'8 dicembre 1864.
Johan Christian Julius Sibelius nasce a Hämeenlinna, in Svezia, l'8 dicembre 1865. Compositore e violinista.
John Milton nasce a Londra il 9 dicembre 1608. Autore del "Paradiso perduto".
Heinrich Hermann Robert Koch nasce a Clausthal-Zellerfeld, in Germania, l'11 dicembre 1843. Medico e batteriologo tedesco, vinse il Premio Nobel per la medicina nel 1905. Scoprì l'agente della tubercolosi, il Mycobacterium tubercolosis, denominato poi bacillo di Koch.
Gustave Flaubert nasce a Rouen, in Francia, il 12 dicembre 1821. Scrittore, autore del romanzo Madame Bovary.
Nostradamus, Michel de Notre-Dame, nasce a Saint-Rémy-de-Provence, in Francia, il 14 dicembre 1503. Astrologo, scrittore e farmacista, considerato tra i maggiori scrittori di profezie della storia.
Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico, Nero Claudius Caesar Augustus Germanicus, nacse ad Anzio il 15 dicembre 37. E' stato imperatore romano.
Alexandre Gustave Eiffel nasce a Digione, in Francia, il 15 dicembre 1832. Ingegnere e imprenditore, specialista in strutture metalliche, progettò la Torre Eiffel di Parigi.
Jean Paul Getty nasce a Minneapolis, negli Stati Uniti, il 15 dicembre 1892. Imprenditore e collezionista d'arte.lla Getty Oil Company.
Ludwig van Beethoven nasce a Bonn, in Germania, il 16 dicembre 1770. Musicista, compositore e pianista che aprì la strada al Romanticismo.
Felice Casorati nasce a Pavia, il 17 dicembre 1835. Matematico italiano noto per il teorema di Casorati-Weierstrass.
Paul Klee nasce a Münchenbuchsee, il 18 dicembre 1879. Pittore di spicco del XX secolo, esponente dell'astrattismo.
Edwin Abbott Abbott nasce a Londra, il 20 dicembre 1838.
Scrittore, teologo e pedagogo, noto per aver scritto "Flatland – A romance of manydimensions", "Flatlandia – Racconto fantastico a più dimensioni".
Masaccio, Tommaso di ser Giovanni di Mone Cassai, nasce a Castel San Giovanni, il 21 dicembre 1401. Pittore tra i più rappresentativi della sua epoca.
Gaio Aurelio Valerio Diocleziano nasce a Salona il 22 dicembre 243. E' stato imperatore romano.
Lo scrittore e drammaturgo Jean-Baptiste Racine nasce a La Ferté-Milon, in Francia, il 22 dicembre 1639. 

Giacomo Antonio Domenico Michele Secondo Maria Puccini nasce a Lucca il 22 dicembre 1858. Compositore italiano, considerato uno dei massimi operisti al mondo.

Filippo Tommaso Marinetti nasce ad Alessandria d'Egitto, il 22 dicembre 1876. Poeta, scrittore, drammaturgo, editore, fu il fondatore del movimento Futurista, la prima avanguardia storica del Novecento.
Ignazio di Loyola nasce a Loyola, in Spagna, il 24 dicembre 1491. Fondò la Compagnia di Gesù, o Gesuiti.
... Segue in basso ...





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